RAN Sharing ovvero RaaS – Radio as a Service

L’acronimo di Radio as a Service è il metodo con cui si possono controllare le celle per radio-telecomunicazioni come se fossero un servizio.

Va detto che questo è un articolo piuttosto tecnico, della categoria “vediamo come funziona”, che va a completare un discorso più ampio affrontato in precedenti interventi su come funziona il mondo delle telecomunicazioni che si esprime con le più recenti tecnologie.

Partiamo dal concetto che un Operatore di Telecomunicazioni che non sia “virtuale” – un MVNO – deve gestire la propria infrastruttura di rete e per farlo vi sono diversi metodi di gestione, ove per gestione si intende il mantenere la rete in salute e prevedere la sua espansione/aggiornamento, nonché distribuire le risorse di rete agli account wholesale (letteralmente, all’ingrosso), che sono gli Operatori “virtuali” che utilizzano l’infrastruttura per distribuire i propri servizi.

Tale processo di gestione fino a qualche anno fa era parecchio laborioso, richiedeva molto personale tecnico specializzato e una sovra-struttura manageriale imponente dacché a partire dalla singola cella di distribuzione (l’antenna + apparato che si occupano di dare materialmente il servizio al tuo telefono cellulare in un dato momento) tutto quanto doveva essere seguito unità per unità – con alcune eccezioni riguardo ai software di monitoraggio della rete – che aiutano a comprendere sistemi complessi – quali, a puro titolo di esempio per la categoria, NagiosZabbixRancid. Ed altri, sovente creati e scritti su misura, in caso di Grandi Operatori.

I costi erano anche molto alti, di rimando. Costi per l’Operatore uguale costi per l’Utente.

Negli ultimi anni si è assistito ad una normalizzazione dei costi finali dei servizi, cioè quanto l’utente paga per avere un determinato servizio; questi adeguamenti non sono frutto di un mero taglio ai guadagni di un Operatore quanto frutto dell’implementazione di modalità operative che permettono di raggiungere livelli di gestione elevati, anche superiori rispetto al passato, con una significativa contrazione del personale specializzato richiesto e dell’hardware di controllo.

RAN – Radio Access Network

Letteralmente è una rete di punti di accesso, siano essi celle (radio cell), apparati di conversione e instradamento (router, managed switch).

Tale rete viene concettualizzata come un costrutto modulare in cui l’hardware è ai livelli più bassi (layer) dell’istanza.

Questa frase potrebbe essere difficile da comprendere: si immagini quindi una astrazione; la rete è un insieme di oggetti che vengono idealizzati e resi visivamente come nodi su un grafico, interconnessi tra loro a seconda delle capacità/possibilità hardware di ciascun nodo, e come tali gestite da un software, in cloud sovente (ma non necessariamente), dal personale che lavora nel NOC (Network Operation Center).

Poco personale, molto meno rispetto al passato, e anche meno formato: non è richiesto conoscere nel dettaglio ogni OS (Sistema Operativo) ed ogni peculiarità degli apparati fisici, ci pensa il software a mostrare le risorse disponibili, le criticità, gli status operativi. Tanto basta.

In questo modo emerge una possibilità che prima era negata: il poter creare istanze virtuali della propria rete, così come una CPU multi-core crea sue istanze tramite il processo dell’Hyper-Threading®, in cui, ad esempio, su una CPU a 4 core fisici abbiamo anche 4 core logici.

In RaaS si può istanziare la propria infrastruttura di rete (o parti di essa), assegnare le risorse richieste e cedere questa istanza ad un altro Operatore per le sue necessità operative.

Questo è quello che accade in realtà in cui l’Operatore terzo è un Full MVNO, il quale ha la propria gestione end-user, così come in un MVNO “base”, il quale è maggiormente legato all’Operatore di Infrastruttura (e di cui vi sono sottogruppi che definiscono i tipi di accesso ai vari livelli): entrambi gli MVNO non hanno la proprietà della Rete di Accesso, né il controllo diretto delle macchine/radio/apparati che la costituiscono ma hanno il controllo delle loro istanze virtuali e delle risorse rese in questo modo disponibili (acquistate/locate contrattualmente).

RAN Sharing

Si arriva quindi al concetto di condivisione. Una rete con questo livello di astrazione può essere condivisa sia con gli MVNO come abbiamo visto prima, sia con altri Operatori di Infrastruttura, i quali in una determinata zona hanno ad esempio minore copertura e desiderano estenderla.

Il caso “nazionale” che salta all’occhio è stato l’ingresso dell’Operatore Iliad® (Free Mobile® in Francia) il quale è entrato di prepotenza sul territorio nazionale senza avere nemmeno una torre di proprietà, mentre ora che si è consolidato sta iniziando a piazzarne per realizzare la propria copertura.

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